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Istruzioni per la cura del tatuaggio
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Tenere
la medicazione con crema antibatterica, per 2 ore post-intervento
successivamente sciacquare il tattoo con acqua fredda.
Questo procedimento permette di chiudere bene i pori e
rimuovere gli eventuali grumi di sangue.
>> Lavare abbondantemente con acqua e bagnoschiuma
neutro, inzuppando la medicazione antiaderente, la quale
cadrà da sola.
>> Passare la spugna con bagnoschiuma sul tatuaggio
pulendo bene le eventuali tracce d’inchiostro e
crema.
>> Tamponare con cotone il tattoo e mettere un leggerissimo
strato di pomata cicatrizzante con mani perfettamente
pulite, tre volte il giorno per una settimana mantenendo
umettato il tattoo, dopo un quarto d’ora circa tamponare
via l’eccesso di crema e farlo respirare (NON ESAGERARE)
>> Durante la guarigione, si possono sentire dei
pruriti EVITARE DI GRATTARSI o rimuovere croste, si rischierebbe
di intaccare la bellezza del disegno.
>> Lasciare cadere da sole le croste.
>> E’ consigliato per un periodo di dieci
giorni, indossare indumenti a contatto con il tatuaggio
di cotone o lino.
>> Meglio esporlo all’aria, perché
ciò favorisce la cicatrizzazione.
>> Evitare indumenti troppo attillati che strofinano
sulla parte.
>> Per il primo anno è consigliabile utilizzare
una protezione totale contro i raggi solari senza filtro
PABA.
>> Il tatuaggio è definitivamente guarito
quando la crosta cade da sola ed al tatto è liscio
e vellutato. Un tattoo nero guarisce in circa 4 giorni,
quello a colori una settimana.
>> L’acqua è il peggiore nemico della
cicatrizzazione, perciò non bisogna bagnare il
tatuaggio prima che la crosta cada da sola. Un tatuaggio
troppo a contatto con l’acqua si gonfia e si spella
compromettendone la riuscita.
>> Non rimuovere nessuna crosta anche se penzolante.
La parte attaccata potrebbe sanguinare se rimossa. Attenendosi
a queste avvertenze, si assicura la riuscita di un’ottima
guarigione, soprattutto di conservare intatto nel tempo,
il tratto e il colore del disegno. |
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